
Et voilà! Non so lì da voi com’è, ma qui a Berlino è ufficialmente finita l’estate (se mai c’è stata un’estate a Berlino quest’anno). Con la fine dell’estate finisce anche la stagione della Casetta Lou Fai. Come ogni anno, e come scritto su questo sito, torneremo a suonare quando sul prato torneranno i fiori. Questo messaggio serve per ringraziarvi e fare anche un po’ il punto della situazione.
La Casetta Lou Fai nella sua prima forma è nata nel giugno del 2005 (sei anni fa!). Io ero particolarmente contenta per la fine della scuola e organizzai una grande, grande festa nella casa in collina che una volta era di mio nonno. Fu una festa grandissima e venne un sacco di gente. Comprammo un sacco di birre e patatine al supermercato. Rubammo gli amplificatori dalla sala prove del Liceo e ci divertimmo un mondo. La cosa fu così divertente che continuai ad organizzare festicciole di questo tipo. In questi sei anni le cose sono cambiate, si sono evolute o sono semplicemente successe. Anno dopo anno i gruppi che sono venuti a suonare sono diventati sempre più bravi e di gente ne è venuta sempre di più. Da quando mi sono trasferita a Berlino le cose sono andate avanti con l’aiuto di mio fratello Paolo, di Francesco e dei ragazzi di Vaggimal Records e dell’Atelier Discreto. Quest’anno in particolare abbiamo lavorato come una squadra, decidendo insieme i gruppi da chiamare, dividendoci i compiti (che, anche se non sembra, sono davvero tanti) e prendendo tutti insieme le decisioni organizzative, artistiche ed economiche. Io sono stata presente solo al primo evento estivo, quello che doveva essere un festival di due giorni e che è stato poi rovinato dalla pioggia. Ma le cose sono andate comunque avanti, e molto bene. Abbiamo potuto ospitare i gruppi dell’etichetta montanara, come gli Spagetti Bolonnaise e gli ormai famosissimi C+C=Maxigross, ma anche tanti gruppi veronesi e delle immediate vicinanze, fino ad arrivare a nomi di tutto rispetto (e che mai ci saremmo aspettati di poter ospitare) come Gionata Mirai del Teatro degli Orrori o Iosonouncane.
Abbiamo sempre cercato di offrire delle serate belle sia dal punto di vista della partecipazione di pubblico che della qualità musicale. E se la prima è forse molto più facile da ottenere (diciamolo, i nostri prezzi popolari sono imbattibili!), per la seconda abbiamo deciso di investire un po’ di più: d’ora in poi non solo penseremo bene a chi chiamare, ma ci spenderemo anche qualche soldino in più. Questo non cambia comunque la nostra filosofia, delle cose fatte in casa e con amore.
La stagione numero cinque della Casetta Lou Fai si ferma qui, ma le nostre facce continuerete a trovarle in giro per Verona, perché la nostra voglia di concerti, ma soprattutto di metterci in gioco per avere una città che ci piace di più, non si ferma certo con l’inverno. Alcuni di noi li troverete a Interzona, a metteri i dischi, a lavorare al bar o all’ingresso. Altri, o forse proprio tutti, li troverete in quel dell’Atelier Discreto, dove la nostra (ormai consolidata) collaborazione proseguirà in versione invernale. Se vi manca l’atmosfera rilassata della Casetta, i concertini sempre belli e le pappe sempre buone, troverete tutto questo nel mezzo della Valdonega. Le avventure dei montanari invece continueranno tra i monti e la città. Un nuovo video per i C+C=Maxigross è in arrivo, come anche un nuovo album per i Klein Blue, di cui vi facciamo sentire la prima traccia.
Vi lasciamo anche con le foto dell’ultimo evento e un sito aggiornato con tutti i gruppi e gli artisti che sono passati anche quest’anno. Per i vari aggiornamenti su eventi e uscite musicali (veronesi e non) rimangono il tumblr e la nostra pagina facebook. Per lettere d’amore (che fanno sempre piacere) e d’odio (che possono comunque essere utili) scriveteci a casettaloufai @ gmail . com
(ah, le sempre bellissime foto le ha fatte anche questa volta la sempre bravissima Ana)